“Qua vengono tutti coloro che vogliono vedere cose mirabili” si legge, entrando attraverso la Porta del Paradiso, nello zodiaco di marmi intarsiati sul pavimento del Battistero di Firenze. Cose mirabili come i bellissimi mosaici parietali trecenteschi raffiguranti profeti, vescovi e cherubini tornati a nuova vita grazie al restauro terminato su quattro degli otto lati del monumento più antico di Firenze: “Il mio bel San Giovanni “ così lo chiamò Dante Alighieri che qui fu battezzato.
gennaio 2021 – dicembre 2017
Committente: Opera di Santa Maria del Fiore
Incarico: Ufficio Stampa per l’Italia e per la stampa estera
fase del restauro
Opera di Santa Maria del Fiore; foto di Claudio Giovannini