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ARTE POVERA: MEDIUM AND MESSAGE

Comunicato stampa

Magazzino Italian Art presenta la mostra
ARTE POVERA: MEDIUM AND MESSAGE
alla NY Art Book Fair di Printed Matter

L’esposizione riunisce rari libri d’artista, riviste d’avanguardia, cataloghi di mostre fondamentali e testi teorici del movimento dell’Arte Povera

Nell’ambito del 20° anniversario della NY Art Book Fair di Printed Matter al MoMA PS1,  la più importante fiera internazionale dedicata al libro d’arte, Magazzino Italian Art presenta la mostra bibliografica Arte Povera: Medium and Message. A cura di Nicola Lucchi, direttore di Magazzino Italian Art, la mostra sarà visitabile nei giorni della fiera, dal 24 al 27 settembre 2026.

Attingendo dalle collezioni archivistiche del Research Center di Magazzino, l’esposizione riunisce rari libri d’artista, riviste d’avanguardia, cataloghi di mostre fondamentali e testi teorici del movimento dell’Arte Povera. Anziché considerarli come semplice documentazione di supporto, la mostra guarda ai materiali a stampa come a uno dei principali luoghi in cui l’Arte Povera fu definita, discussa, progettata e diffusa.

Coniato dal critico Germano Celant nel 1967, il termine Arte Povera identificava una costellazione di artisti italiani, piuttosto che uno stile unitario e omogeneo. Le loro diverse pratiche esploravano le tensioni tra processi naturali e modernità industriale attraverso l’impiego di materiali organici e industriali, del linguaggio, dell’azione, dell’energia e della durata. Sebbene l’Arte Povera sia comunemente associata alla scultura, all’installazione e alla performance, la sua storia si costruì anche sulla pagina stampata, attraverso un vasto corpus di interventi teorici, testi critici e manifesti.

Libri d’artista, cataloghi, riviste e pubblicazioni di galleria costituirono veri e propri laboratori nei quali artisti, critici, curatori, galleristi, editori e graphic designer potevano proporre idee, stabilire affinità e far circolare opere e pratiche attraverso istituzioni e oltre i confini nazionali. La tipografia, il formato, la sequenza e il rapporto tra parola e immagine contribuirono a determinare il modo in cui le opere venivano recepite e il processo attraverso cui la categoria di Arte Povera acquisì coerenza e una dimensione internazionale. Il titolo Medium and Message sottolinea proprio questo assunto: una pubblicazione veicola informazioni, ma anche le sue forme materiali e il suo impianto grafico producono significato.

Tra i materiali esposti in mostra figurano prime edizioni di alcuni dei testi teorici che contribuirono a definire il panorama dell’arte contemporanea italiana negli anni Sessanta e Settanta, tra cui Art Povera: Conceptual, Actual or Impossible Art? di Germano Celant, Autoritratto di Carla Lonzi, Il territorio magico di Achille Bonito Oliva e Il corpo come linguaggio di Lea Vergine. La selezione comprende inoltre riviste d’avanguardia come Bit: Arte oggi in Italia e La Città di Riga, pubblicazioni che ampliarono le possibilità di scambio tra critici e artisti, trasformando il periodico in un vero e proprio spazio di sperimentazione artistica e critica. Rari cataloghi di mostre ricostruiscono l’emergere e la ricezione internazionale della nuova arte italiana, da Young Italians, curata da Alan Solomon al Jewish Museum di New York, e Arte Povera più Azioni Povere ad Amalfi, fino a documenta 5 e al fondamentale The Knot: Arte Povera at P.S.1 del 1985, la prima mostra museale negli Stati Uniti a presentare retrospettivamente l’Arte Povera come movimento storico. Un consistente nucleo di libri d’artista mostra inoltre come la stampa stessa sia divenuta un mezzo di ricerca artistica. Tra i titoli in evidenza figurano Classifying the Thousand Longest Rivers in the World e Da uno a dieci di Alighiero Boetti; Letture parallele di Luciano Fabro; Alfabeto di Jannis Kounellis, con poesie di Mario Diacono; Fibonacci 1202 Mario Merz 1970 di Mario Merz; Rovesciare gli occhi di Giuseppe Penone; e Le ultime parole famose di Michelangelo Pistoletto.

Accanto ai materiali bibliografici storici della mostra, Magazzino presenterà le proprie pubblicazioni museali, sviluppate in relazione alle mostre, alle collezioni, all’architettura e ai programmi di ricerca dell’istituzione. Con il progetto grafico di Beatriz Cifuentes e Yoshiki Waterhouse, fondatori di Waterhouse Cifuentes Design e designers di Magazzino, questi libri e manifesti estendono l’identità visiva del museo in un programma editoriale che si avvicina al suo decimo anniversario, nel 2027. Le pubblicazioni sottolineano la centralità della ricerca e della sua diffusione nell’ambito della missione istituzionale di Magazzino.

Il Research Center di Magazzino Italian Art

Il Research Center di Magazzino Italian Art sostiene studiosi e studenti attraverso una biblioteca specializzata e un archivio dedicati all’arte italiana. Le collezioni comprendono oltre 5.000 volumi sull’arte del secondo dopoguerra e contemporanea, sul design, sull’architettura e sul vetro di Murano, con una significativa concentrazione sull’Arte Povera. Le collezioni archivistiche conservano libri e materiali a stampa rari, tra cui libri d’artista, brochure di galleria, fotografie, inviti, manifesti e altre fonti primarie che documentano la produzione, l’esposizione e la ricezione dell’arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi. Nel loro insieme, queste risorse offrono agli studiosi una solida base per la ricerca su artisti, mostre, gallerie, istituzioni e sulle più ampie reti culturali che hanno contribuito a definire l’arte italiana in Italia e a livello internazionale. Il Research Center rende questi materiali consultabili su appuntamento e ne facilita la scoperta attraverso le proprie iniziative di catalogazione, tra cui il catalogo OPAC recentemente inaugurato, disponibile all’indirizzo https://library.magazzino.art, dove gli utenti possono cercare libri, creare liste di consultazione, reperire riferimenti bibliografici, richiedere volumi in consultazione e scansioni. Il Research Center è aperto su appuntamento. Per tutte le richieste di ricerca è possibile scrivere a library@magazzino.art.

Magazzino Italian Art, Cold Spring (New York)
https://www.magazzino.art

2026 NY Art Book Fair di Printed Matter
https://nyabf2026.printedmatterartbookfairs.org

Press Office ITALY
Ambra Nepi – AMBRA NEPI COMUNICAZIONE
ambranepicomunicazione@gmail.com

Immagine: Pistoletto, catalogo di mostra a Venezia, Palazzo Grassi,1976
Courtesy: Magazzino Italian Art